
La manutenzione della barca è una di quelle attività che un diportista proprio non può ignorare. Qualsiasi sia l’uso che fai della tua barca, per mantenerla sicura e funzionante nel tempo dovrai pianificare delle attività ordinarie e straordinarie su alcune sue parti. Inoltre, a meno di utilizzare un motore elettrico, per il quale la manutenzione si limita per lo più alla salvaguardia delle batterie, nel caso la tua barca sia dotata di motore termico fuoribordo o entrobordo, la sua manutenzione diventa fondamentale oltre che immancabile.
Ma quali sono le operazioni da fare, quanto spesso e in quale periodo dell’anno? Ogni quanto tempo effettuare il tagliando? È possibile fare tutto da soli? In questo articolo cercheremo di dare risposta a tutte queste domande e chiarire le idee in merito al tema della manutenzione barca.
Quando si parla di manutenzione ordinaria si intende l’insieme delle attività che è necessario fare ogni volta che si esce in mare. La cosa più importante è assicurare alla barca una corretta pulizia, nonché un’adeguata lubrificazione di tutte le parti movibili. Il contatto con l’acqua di mare può essere davvero molto pericoloso per le superfici metalliche della barca e del motore. L’ossidazione è sempre dietro l’angolo, anche a livello di impianto elettrico. Per questo è necessario controllare sempre che tutto funzioni bene prima di prendere il largo.

Assicurarsi a ogni uscita che il motore sia nella sua forma migliore non è solo una questione di sicurezza ma è anche un investimento per il futuro. Un motore pulito ed efficiente permette di risparmiare in carburante, offre migliori prestazioni e rilascia meno sostanze inquinanti in mare. Sia che si tratti di motori entrobordo o a maggior ragione di motori fuoribordo è necessario scongiurare la corrosione attraverso una pulizia adeguata in acqua dolce. In particolare, al termine di una uscita in mare, le attività da fare sono le seguenti:
Curare il motore e la barca a ogni uscita rappresenta una buona abitudine anche nell’ottica di rendere meno onerosa la manutenzione straordinaria. Sia nel caso tu voglia utilizzare la tua barca anche durante le belle giornate di sole invernali sia che tu decida di fare uno stop e riprendere la navigazione in primavera (quindi fare il rimessaggio invernale), devi sapere che è bene prevedere almeno un controllo annuale più approfondito su barca e motore. Ogni casa produttrice di motori infatti detta, all’interno delle indicazioni generali per una buona manutenzione invernale del fuoribordo, di fare un tagliando annuale o in alternativa ogni 100 ore di navigazione. Questa direttiva non andrebbe mai trascurata in quanto è molto importante per evitare problemi e navigare sempre in sicurezza.
Durante questo controllo vengono testate ed eventualmente sostituite alcune parti del motore, cambiate delle guarnizioni o il filtro della benzina, viene effettuato un cambio olio e altro.
L’inutilizzo prolungato durante l’inverno non protegge la tua barca dall’ossidazione e dalla corrosione, in particolare se la manutenzione ordinaria non viene fatta bene. Ecco quindi che, prima di rimettersi in mare risulta necessario aver fatto un tagliando per verificare che tutto sia a posto e che si possa riprendere la navigazione senza timori.

Mentre per la manutenzione ordinaria, una volta presa l’abitudine, non è molto complicato effettuare le operazioni necessarie in autonomia, per quella straordinaria la faccenda si complica leggermente. Più che altro risulta più ostico fare i dovuti controlli sul motore e capire se alcuni pezzi vadano sostituiti o meno. Come in tutte le cose l’esperienza vince sempre. Per questo, se non hai molta dimestichezza con le varie parti del motore e il loro funzionamento, fare tutto da solo potrebbe essere rischioso e potresti esporti a potenziali rotture o malfunzionamenti durante la navigazione.
Se non sei esperto e non sei sicuro di quello che c’è da fare rivolgiti a noi per effettuare un tagliando serio e garantito. Per approfondire vai al paragrafo: Costi manutenzione motore fuoribordo presso officina autorizzata.
Se pensi invece di avere le conoscenze necessarie continua la lettura per essere sicuro di effettuare nel migliore dei modi la manutenzione straordinaria della tua barca e non dimenticare neanche un passaggio!
Preparare il motore fuoribordo (sia esso 2 tempi, 4 tempi, diesel, ecc…) al lungo periodo di inattività invernale significa pulirlo, smontarlo e fare tutta una serie di operazioni che lo preservino dalla corrosione e dalle temperature più basse. Per prima cosa devi procedere alla manutenzione ordinaria come descritto precedentemente. In aggiunta devi:
Approfondimento sul cambio della girante.
Per controllare e/o sostituire la turbina della pompa dell’acqua in autonomia devi:

La manutenzione di un motore entrobordo richiede alcuni accorgimenti in più rispetto a quelli necessari per il fuoribordo a causa della natura diversa della sua posizione. Per questo gestire le operazioni diventa un po’ più delicato ed è sempre meglio leggere attentamente le indicazioni del costruttore prima di intervenire.
Bisogna prima di tutto eliminare il sale e i residui e operare nel modo seguente:
Oltre ai controlli sul motore, un’attenta manutenzione barca prevede anche la verifica del corretto funzionamento dell’impianto elettrico, sia a livello di quadro elettrico sia a livello di singoli punti di alimentazione degli strumenti elettronici di bordo.
Inoltre è bene verificare che le cime nautiche siano in buono stato per garantire un ormeggio sicuro, che non siano usurate e siano adeguatamente pulite dalla salsedine.
In ultimo ricordati sempre a manutenzione finita, sia essa ordinaria o straordinaria, di fare sempre il pieno di benzina per evitare il fenomeno della condensazione.
Per svolgere più agevolmente le operazioni di manutenzione sulla tua barca puoi dotarti degli appositi kit per il tagliando che ogni casa produttrice propone tra i suoi prodotti. Specifici per il marchio e il modello del tuo motore, essi contengono tutto l’occorrente per il tuo caso particolare e semplificano le attività nel caso tu decida di effettuare la manutenzione barca in autonomia.
Nel nostro negozio di accessori puoi trovare un vasto assortimento di kit tagliandi per manutenzione motore fuoribordo 2 tempi o 4 tempi: KIT tagliandi fuoribordo Mercury, KIT tagliandi fuoribordo Suzuki, KIT tagliandi fuoribordo Evinrude.
Hai un motore fuoribordo Suzuki o Mercury a cui serve manutenzione o un tagliando? contattaci senza impegno e richiedi informazioni.

Se deciderai di rivolgerti a un’officina autorizzata per la manutenzione della tua barca, quali sono gli interventi che potranno essere svolti? E quali i loro costi?
Naturalmente dipende dalla barca, dal tipo di motore, dalle sue reali condizioni e dalla sua età, ma per darti un’idea di come funziona e di quanto costa mediamente possiamo prendere come riferimento un motore fuoribordo 4 tempi da 40 a 100 cv.
Il primo anno (o dopo le prime 100 ore di navigazione) il tagliando comprende un controllo generale, il cambio dell’olio del motore e il cambio dell’olio del piede, il cambio del filtro dell’olio, normalmente il costo si aggira tra i 150 e 200 euro.
Il secondo anno (o dopo 200 ore di navigazione), oltre al controllo generale e al cambio olio e filtro è necessario anche controllare e/o sostituire le candele, con una spesa di circa 250/300 euro.
Il terzo anno (o dopo 300 ore di navigazione) il tagliando prevede di solito anche la sostituzione di altri componenti consumabili e porta il costo tra i 300 e i 400 euro.
Dal quarto anno in poi il ciclo di controlli e sostituzioni necessarie ricomincia.
Nel controllo generale che sempre viene effettuato dal personale specializzato sono compresi indicativamente i seguenti interventi, con relative voci di spesa:
Dobbiamo comunque precisare che gli interventi possono variare da caso a caso, per esempio se la barca è stata usata molto probabilmente ci saranno delle parti consumabili in più da sostituire anche se si tratta di un’imbarcazione molto giovane.
Concludendo possiamo dire che una corretta manutenzione barca è quella che prevede una pulizia accurata del motore ogni volta che si esce in mare. Anche se può sembrare ridondante questa buona pratica manterrà il tuo motore a buoni livelli di prestazione nel tempo. Inoltre ogni anno è necessario effettuare un controllo approfondito, meglio se fatto da officine autorizzate che effettuino dei tagliandi garantiti.
Ti consigliamo di seguire sempre le indicazioni del costruttore e eseguire il tagliando dopo il numero di ore suggerito, considerando che spesso è meglio effettuarlo prima della pausa invernale, ovvero nel periodo che va da settembre a dicembre. I vantaggi sono molteplici, per esempio eliminando subito le incrostazioni di sale dal monoblocco è possibile evitare di rovinare le guarnizioni e quindi di doverle sostituire prima di rimettere in mare la barca. Oppure, individuando prontamente eventuali trafilazioni di acqua all’interno del piede dell’elica, dovute a volte alla semplice rottura di una guarnizione, è possibile evitare di trovarsi a inizio stagione con un piede arrugginito e quindi grippare dopo poco tempo. Insomma eliminare subito problemi più piccoli ti consente di non dover affrontare guai (e spese) più grossi. Inoltre gli oli di nuova generazione non soffrono più del deterioramento cui erano soggetti un tempo, perciò per tutti questi motivi e anche per la maggiore disponibilità delle officine autorizzate, il periodo pre-invernale è sicuramente quello migliore per effettuare il tagliando.
Nonostante queste indicazioni vadano bene per la maggior parte dei casi, tieni presente che se la tua barca è molto vecchia o se la usi tutto l’anno probabilmente avrà bisogno di una manutenzione più assidua, non esitare a contattarci in caso di dubbi o per qualunque informazione.