Il momento del varo è quello in cui si vede chi sa usare un carrello e chi no. Manovre di marcia indietro su scivolo bagnato, profondità di immersione del carrello, gestione dell'argano: il manuale TALMIC dei carrelli Satellite riassume la procedura in una pagina compatta che vale la pena tenere a mente.

1. Prima di scendere allo scivolo
Operazioni da fare prima di arrivare al porto, non sul molo con la fila dietro:
- Rimuovi la placca luci (sui modelli senza fanaleria LED retrattile): l'immersione dei fanali in acqua salata accorcia la vita dell'impianto elettrico e fa ossidare i contatti. Sui Satellite con LED retrattile non serve.
- Sgancia la legatura: vedi la guida dedicata. Lascia agganciato solo il tirante anteriore dell'argano.
- Verifica il tappo di scarico della barca (se cabinata): chiuso. Errore classico, vara una barca a tappo aperto e ti riempi la sentina.
- Controlla che le batterie della barca siano collegate e che ci sia abbastanza carburante per allontanarsi dal molo.
- Stacca la spina elettrica del carrello: se ti dimentichi, la vettura crede di avere stop spaccati e suona warning ogni volta.
2. Profondità di immersione del carrello
Il manuale TALMIC indica la profondità corretta come «fino a metà dei mozzi delle ruote». Tradotto in pratica: l'acqua deve lambire il centro del mozzo, non salire fino al bordo della cerchione. Se affondate di più rischiate due cose:
- Acqua nei cuscinetti: il grasso speciale per immersione resiste, ma se i mozzi sono stati ingrassati con grasso standard (errore comune) l'acqua entra subito.
- Galleggiamento del carrello: i Satellite hanno ruote piccole e carter chiusi sui telai bassi; se affondate troppo, il carrello tende a sollevarsi e la barca si sposta lateralmente sui rulli.
Su scivolo molto ripido conviene scendere a marcia indietro a velocità costante (15–20 cm/s), tenendo d'occhio lo specchietto e fermandosi al primo segnale di sollevamento del carrello.
3. Argano Goliath — uso corretto
L'argano dei carrelli Satellite è il Goliath, brevettato, con cinghia (non cavo) e dispositivo di sicurezza che blocca la rotazione del pignone se la manovella viene rilasciata sotto carico. Il manuale è categorico: «Non mettere mai le vostre dita nel meccanismo dell'argano quando questo è in azione».
- Sgancia il fermo di sicurezza sulla manovella per liberare la rotazione.
- Tira la cinghia srotolandola completamente fino al gancio frontale della barca.
- Aggancia il gancio dell'argano all'occhiello/golfare di prua della barca.
- Durante il varo: rilascia lentamente la cinghia con la manovella, accompagnando la barca senza farla scivolare a colpi.
- Durante l'alaggio: ruota la manovella in senso «raccolta» finché la barca non è completamente in appoggio sui rulli; verifica il blocco della cinghia in posizione bloccata.
4. Sequenza varo (mettere la barca in acqua)
- Scendi a marcia indietro fino a portata corretta (mezzi mozzi).
- Tira il freno a mano della vettura, lascia in marcia, motore acceso.
- Sblocca il dispositivo di sicurezza dell'argano e rilascia gradualmente la cinghia.
- La barca scivola sui rulli basculanti; un secondo operatore in acqua o sul molo la accompagna tenendo un'ormeggio prua.
- A barca galleggiante, sgancia il gancio dell'argano dall'anello di prua.
- Avanza di alcuni metri con la vettura, fuori dall'acqua, e parcheggia in zona di sosta carrelli.
5. Sequenza alaggio (riportare la barca sul carrello)
- Posiziona il carrello allineato allo scivolo, profondità mezzi mozzi.
- Aggancia la cinghia dell'argano alla prua della barca; un aiutante guida la prua sul rullo centrale.
- Tira la barca con la manovella, mantenendo allineamento.
- Quando la prua tocca il fermaprua frontale (Goliath), bloccala con il dispositivo di sicurezza.
- Risali lentamente lo scivolo; ricontrolla la posizione della barca prima di tirarla fuori completamente.
- In zona sicura: ricolloca la placca luci, rimetti la legatura ai 4 punti, riconnetti la spina elettrica.
6. Cosa fare se hai varato in mare
L'acqua salata è il nemico numero uno del telaio del carrello e dei cuscinetti. Il manuale prescrive un risciacquo con acqua dolce alla fine di ogni utilizzo:
- Risciacqua telaio, ruote, mozzi e impianto frenante.
- Asciuga la sfera di aggancio del repulsore e ingrassala leggermente.
- Se prevedi un lungo periodo di inutilizzo, scarica l'argano e proteggilo con un getto di lubrificante spray.
- Verifica i tiranti di legatura: se bagnati, asciugali stesi prima di riporli.
Fonte tecnica: i contenuti di questa guida derivano dal Manuale uso e manutenzione Porta Imbarcazioni TALMIC, edizione settembre 2019, distribuito originariamente con i carrelli a marchio Nautilus, Rocca, Satellite e Océane e oggi non più reperibile online. La rielaborazione tecnico-divulgativa è a cura di Nautica Zabeo — concessionario Satellite. In caso di dubbi su un modello specifico, contattate la nostra officina.
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