Le novità che semplificano la vita dei diportisti italiani
Navigare in Croazia con una barca sotto i 10 metri (un natante non immatricolato) è oggi più semplice che mai. Con l’ingresso della Croazia nell’area Schengen e le recenti semplificazioni legislative italiane, i proprietari di natanti possono affrontare una crociera in Adriatico con meno burocrazia e più serenità.
Cosa è cambiato?
- La Croazia fa parte di Schengen: dal 2023 non è più obbligatorio passare da un porto di ingresso ufficiale. Si può navigare direttamente dall’Italia a qualsiasi porto croato senza controlli frontalieri.
- Confermata la non obbligatorietà dell’immatricolazione: nel 2024 non sono state introdotte nuove regole che obbligano a immatricolare i natanti non registrati. Resta possibile navigare con documentazione alternativa.
📅 Prima e Dopo l’Ingresso della Croazia in Schengen
🕛 Prima del 1° gennaio 2023
- Obbligo di effettuare le formalità doganali e di frontiera presso i punti di ingresso marittimi designati.
- Necessità di presentare documenti di navigazione e dichiarazioni doganali.
- Pagamento della tassa di soggiorno presso le capitanerie di porto.
⏰ Dopo il 1° gennaio 2023
- Eliminazione dei controlli di frontiera per i Paesi Schengen, inclusa l’Italia.
- Possibilità di completare le formalità online.
- Pagamento della tassa di soggiorno tramite il portale eVisitor
Per i natanti italiani non immatricolati, è essenziale avere a bordo:
📄 Documentazione Necessaria per Navigare in Croazia nel 2025
- Dichiarazione di Costruzione o Importazione (DCI): attesta le caratteristiche tecniche del natante.
- Dichiarazione di possesso autenticata: rilasciata dagli Sportelli Telematici dell’Automobilista (STA).
- Assicurazione RC obbligatoria.
- Documento d’identità valido.
- Patente nautica: se richiesta in base alle caratteristiche dell’imbarcazione.
- Prova del pagamento dell’IVA: fattura originale con indicazione dell’IVA, certificato dell’ente fiscale o modulo T2L.
💰 Tassa di Navigazione (Vignetta) e Tassa di Soggiorno
📍 Tassa di Navigazione (Vignetta)
- Obbligatoria per imbarcazioni superiori a 2,5 metri o con motore superiore a 5 kW.
- Validità: 1 anno dalla data di emissione.
- Costo: variabile in base alla lunghezza dell’imbarcazione.
- Pagamento: presso le capitanerie di porto o online tramite il portale eNautika
🏨 Tassa di Soggiorno
- Obbligatoria per le imbarcazioni con possibilità di pernottamento (letti o cuccette fisse).
- Calcolo in base alla lunghezza e al periodo di permanenza.
- Pagamento: online tramite il portale eVisitor
Esempi per barca da 7–9 m:
- Fino a 3 giorni: €11,95
- Fino a 8 giorni: €27,87
- Fino a 15 giorni: €47,78
- Fino a 30 giorni: €79,63
- Fino a 90 giorni: €187,14
- Fino a 1 anno: €238,90
✅ Checklist per Navigare in Croazia con un Natante Italiano
- Dichiarazione di Costruzione o Importazione (DCI)
- Dichiarazione sostitutiva di atto notorio autenticata presso uno STA
- Patente nautica
- Polizza assicurativa per responsabilità civile
- Documento d’identità valido per l’espatrio
- Prova del pagamento dell’IVA (fattura, certificato fiscale o modulo T2L)
- Pagamento della tassa di navigazione (vignetta)
- Pagamento della tassa di soggiorno (se applicabile)
⚠️ Prospettive Future: Obbligo di Immatricolazione dal 2026?
Attualmente, la Croazia consente la navigazione di natanti non immatricolati provenienti da Paesi dove non è obbligatoria l’immatricolazione, come l’Italia. Tuttavia, sono in discussione modifiche normative che potrebbero introdurre l’obbligo di immatricolazione per tutte le imbarcazioni straniere, a partire dal 2026. Si consiglia di monitorare gli aggiornamenti legislativi e di considerare l’immatricolazione del proprio natante per evitare future restrizioni.
🔗 Link e Riferimenti Utili
📢 Contatti Utili delle Capitanerie Croate