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Guidare una barca senza patente cosa comporta?

Navigare senza patente: barche consigliate

Regole e modelli da prendere in considerazione.

Le leggi italiane, da 16 anni a questa parte, permettono di condurre una barca senza patente nautica e questa particolarità che altrove non si trova offre grandi vantaggi e rende accessibile il mondo della nautica anche a chi diversamente ne sarebbe escluso.

Se stai leggendo questo articolo probabilmente significa che non sei in possesso di patente nautica, ma sei attratto da questo mondo e stai pensando di acquistare una barca senza patente o magari inizialmente di noleggiarla per sondare il terreno di questo affascinante universo. Prosegui la lettura per scoprire tutto quello che ti serve sapere per muovere i primi passi in questa direzione.

Che caratteristiche ha una barca senza patente?

Quello che puoi trovare in una imbarcazione di questo tipo è prima di tutto una grande semplicità di guida e di gestione. Infatti queste barche risultano molto intuitive anche per chi è alle prime armi o totalmente all’asciutto in merito alla conduzione di imbarcazioni di qualunque genere. Per cominciare il tuo rapporto con il mare “vero” dunque potrebbero essere la scelta migliore. Le barche senza patente sono infatti agili e compatte, queste caratteristiche le rendono ideali per prendere confidenza con le manovre di ormeggio e disormeggio senza rinunciare una volta acquistata un po’ di sicurezza alla sensazione di libertà che si ha navigando a velocità più sostenuta.

Sono inoltre ideali se ti attira l’idea di passare una giornata fuori con la famiglia o gli amici per scoprire baie e insenature non raggiungibili via terra, per godere di una prospettiva differente delle nostre belle coste, anche in luoghi conosciuti, o semplicemente per divertirti pescando con gli amici.

Delle volte una barca senza patente è ciò che risponde ai tuoi bisogni anche perché consente di godersi il mare limitando l’investimento e consente di divertirsi con prezzi e impegno contenuti, perché in fondo vivere il mare non significa per forza possedere grandi imbarcazioni o macinare grandi distanze, per molti significa passare delle belle giornate fuori divertendosi con le persone care e godendo di quelle grandi e preziose emozioni che solo il mare vissuto in un certo modo può dare, immergendosi nel contesto marino a 360 gradi.

Le regole per guidare una barca senza patente nautica.

Certo, qualche limite c’è, come è giusto che sia, e lo vediamo subito elencando quali sono le norme da rispettare per accedere alla guida di un’imbarcazione senza licenza, posto che si sta parlando di barche a motore, ad eccezione delle imbarcazioni con le quali si pratica lo sci nautico. In questo caso è sempre obbligatorio essere in possesso di patente nautica.

Prima di addentrarci nell’argomento è comunque bene ricordare che nonostante sia possibile condurre una barca senza patente, non si dovrebbe mai affrontare la navigazione senza avere una conoscenza almeno di base delle regole e delle nozioni utili in mare, tra cui la precedenza tra barche, le distanze dalla costa e i segnali di pericolo. Lasciare gli ormeggi senza possedere queste conoscenze è una pratica da evitare sempre.

La lunghezza.

Come dicevamo prima una barca a motore senza patente è idealmente compatta, caratteristica che si traduce in una dimensione piuttosto ridotta. In particolare in lunghezza, dovendo stare entro i 10 metri. Questo non perché sia vietato in assoluto portare una barca senza patente di lunghezza superiore (addirittura fino a 24 metri), ma perché, unitamente alle restanti condizioni in vigore non avrebbe senso fare diversamente, a meno di non perdere poi sul fronte del divertimento e dell’usabilità.

Posso Guidare senza Patente?

La potenza del motore.

Questo dato è sicuramente quello più importante perché spiega anche il contenimento “forzato” della lunghezza dell’imbarcazione. La potenza del motore infatti non deve superare i 40,8 CV (o i 30 kW), ma bisogna anche considerare la cilindrata che non deve essere superiore a:

  • 750 cc per carburazione a 2 tempi;
  • 900 cc per iniezione a 2 tempi;
  • 1000 cc per carburazione a 4 tempi fuoribordo o iniezione diretta;
  • 1300 cc per carburazione a 4 tempi entrobordo;
  • 2000 cc per motore a ciclo diesel.

La distanza dalla costa.

Poste le condizioni già descritte, per condurre una barca senza patente nautica bisogna anche rispettare il limite delle 6 miglia dalla costa che equivalgono a circa 11 km, una distanza più che sufficiente per molte persone perché consente di svolgere le attività marine preferite senza troppi problemi, a patto di essere in possesso delle relative dotazioni di sicurezza obbligatorie. 

I vantaggi di una barca senza patente.

Pur rimanendo entro le regole appena citate una barca senza patente può costituire un acquisto intelligente anche perché esse possono essere facilmente motorizzate con fuoribordo da 40 CV di nuova generazione che permettono consumi di carburante minori senza rinunciare a prestazioni eccellenti. Alcuni esempi sono il fuoribordo DF 40A Suzuki o Il 40 EFI Mercury.

Molto facili da condurre, le barche senza patente sono ormai dotate di ogni comfort e offrono comodità sotto molti aspetti. In particolare non deve stupire che le dimensioni ridotte di queste imbarcazioni non costituiscano affatto un limite, ma anzi rappresentino la soluzione ideale sia per i neofiti sia per chi sia più esperto ma voglia comunque godersi il mare con un occhio al portafoglio. Infatti oltre ad essere barche di per sé piuttosto economiche, hanno anche il pregio di avere costi di gestione contenuti, come vedremo tra poco.

Quali sono le migliori tipologie di barca senza patente?

Una tipologia tra le più usate e versatili è certamente la barca open, che è molto vantaggiosa sotto l’aspetto delle performance nonché della comodità a bordo. Scegliendo questo tipo di imbarcazione puoi ospitare fra le 6 e le 8 persone, dando a tutti il giusto spazio a bordo proprio per la caratteristica conformazione “aperta”. Puoi inoltre fare attività di vario tipo tra cui andare a pesca, fare gite sottocosta e perlustrazioni di luoghi sconosciuti, praticare altri sport acquatici o semplicemente prendere il sole godendo della privacy che solo una barca può dare.

Un esempio è la open Salpa SUNSIX del cantiere Salpa, che ospita fino a 8 passeggeri e monta un motore Mercury 40 PRO ELPT. Un altro modello che rientra nella categoria è lo Scar Next 195 del cantiere Scar, 7 persone trasportabili che può essere motorizzato con SUZUKI 40 ARI.

Anche il gommone è un’imbarcazione ideale per essere eletta come papabile barca senza patente. Negli ultimi anni il gommone ha assunto sempre di più la connotazione di barca a tutti gli effetti, evolvendo da quello che una volta era solo un mezzo di servizio per imbarcazioni più grandi utilizzato per operazioni di salvataggio. Oggi i modelli di gommone spaziano dal più piccolo gonfiabile e stivabile comodamente nel bagagliaio di un’auto al più grande con carena rigida, posti letto e cabina, scelto dagli armatori più esigenti.

Leggi anche il nostro articolo “Come scegliere il gommone giusto, modelli e costi da considerare” per approfondire.

Rimanendo nella sfera dei gommoni senza patente oggi puoi scegliere tra numerosi modelli che offrono grande comodità, spazio e praticità anche con dimensioni compatte. Il Salpa Soleil 18, ad esempio, è un gommone di 6 metri che può trasportare fino a 8 persone, con aree dedicate allo stivaggio di attrezzature e oggetti personali. Un’altra ottima opzione è il Salpa Soleil 20, gommone senza patente da 6,40 metri, ideale per chi cerca più spazio a bordo, grazie alla capienza fino a 9 passeggeri. Entrambi i modelli rappresentano soluzioni perfette per vivere il mare senza la necessità della patente nautica, con comfort, sicurezza e facilità di guida.

Ma le possibilità non si fermano qua: scopri altri esempi e modelli di barca senza patente!

Quali sono i costi di una barca senza patente?

Un altro argomento caldo per chi ha il desiderio di possedere una barca è quello riguardante i suoi costi di gestione. Certamente va sottolineato che i costi dipendono molto dalla dimensione dell’imbarcazione, oltre che da altri fattori quali principalmente l’eventuale necessità di noleggiare un posto barca, in ormeggio o in rimessa a secco. Per questo motivo le barche senza patente risultano molto vantaggiose anche dal punto di vista dei costi di manutenzione, perché grazie alle loro dimensioni contenute possono essere carrellabili, ovvero trasportabili facilmente con un rimorchio fino al luogo in cui si vuole cominciare la giornata di navigazione. Il vantaggio aumenta ulteriormente se si ha la possibilità di tenere l’imbarcazione in una rimessa privata, per esempio un box, o in uno spazio esterno di proprietà, un giardino o una piazzola di sosta.

Per il resto i costi si limitano all’assicurazione annuale RC che si aggira normalmente intorno ai 50/150€ all’anno e ai costi della manutenzione ordinaria di scafo e motore che sono imprescindibili ma se fatti con regolarità non comportano spese eccessive, attestandosi mediamente sui 300 € all’anno. Per entrare nel merito dell’argomento ti consigliamo di leggere l’articolo “Manutenzione barca: dalle azioni ordinarie indispensabili al rimessaggio invernale.

Riguardo ai costi di acquisto la barca senza patente rappresenta il primo livello per qualsiasi armatore, anche per tale motivo è perfetta per chi è alle prime armi, perché il beneficio che si trae dal rapporto qualità-prezzo in questa fascia non ha paragoni, sia sul nuovo che sull’usato, che negli ultimi anni ha visto la sua più grande espansione grazie a internet. Anche se spesso si pensa di poter fare un affare rivolgendosi al mercato dei privati, è sempre bene tenere a mente che in questo modo non è possibile avere le garanzie che può offrire un rivenditore autorizzato. Perciò ti consigliamo, prima di acquistare un natante usato, di valutare bene a chi rivolgerti. Per goderti la tua prima esperienza in totale serenità, contattaci!

In mare infatti la parola d’ordine deve essere prima di tutto sicurezza, in quanto lo scopo primario è quello di divertirsi godendo della bellezza del mare e non esiste divertimento senza tranquillità.


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